Ah Ah Ah !!!
Certo che se tutti i blog iniziassero con un bel Hello World!
saremmo tutti più felici…
Bhe nn ci credo..inserisco invece l’immagine di benvenuto
invitando a navigare per capire dove si è finiti
Ah Ah Ah !!!
Certo che se tutti i blog iniziassero con un bel Hello World!
saremmo tutti più felici…
Bhe nn ci credo..inserisco invece l’immagine di benvenuto
invitando a navigare per capire dove si è finiti
Mi trovo a fare un giro dall’amico Mr Pedia Wiki per soddisfare alcune curiosità che mi sono giunte vedendo delle belle immagini della mia città, Modena.
Mi imbatto in una frase: “…Anticamente fu un insediamento etrusco, poi gallico (Galli Boi), quindi, nel 183 a.C., colonia romana, col nome di Mutina. Questo toponimo viene messo in relazione con l’etrusco “mutna”, o “mutana”, “tomba”, a sua volta forse derivato da una radice anteriore che dà nome ad un “rialzo di terreno”, una “collina”. Successivamente Modena venne abbandonata fra il V e il VII secolo, causa le numerose inondazioni dei fiumi Secchia e Panaro, gli abitanti si rifugiarono nel vicino borg…” ecc. ecc.
Ora nn sto qua a riscrivere la storia di Modena, anche se devo ammettere che mi sta affascinando più che mai ultimamente, ma questa frase mi fa collegare il passato e la storia alle nostre attuali problematiche territoriali e climatiche..
insomma sentivo anche in televione dell’allarme allagamenti nella provincia modenese, straripano addirittura affluenti del Reno nel bolognese…aiuto
Sarà questo clima che mi incoraggia a sentirmi sempre più in una palude umida e grigia..
Bam….visione!!!
E se in un futuro prossimo Modena subisse un’inondazione?
Sempre wiki mi suggerisce sotto la voce simboli: “…La descrizione araldica dello stemma del comune di Modena, come riportato dal sito sui comuni italiani è: “Scudo crociato d’azzurro in campo d’oro, sormontato da una corona ducale, intersecato da due trivelle e dalla scritta “Avia Pervia”…Le trivelle, come strumenti utilizzati per scavare i pozzi, alludono alla grande ricchezza d’acqua del territorio modenese, un tempo ricco di canali e affioramenti spontanei (fontanazzi). Questa abbondanza è andata decrescendo a partire dalla seconda metà del XX secolo, soprattutto a causa dello sfruttmento a fini industriali e abitativi della falda freatica, che ne ha provocato l’abbassamento….”
Riflessione
Domani andremo a pescare in Piazza Grande
ma al posto delle trivelle non potevano mettere nel simbolo di Modena un paio di tortellini, quelli tradizionali, fatti dalle nonne…buoni
Eh eh vaneggio..
Photoshop mi viene sempre in aiuto per fermare queste visioni e mentre compongo il mio sogno mi ricordo che Lucius is fallin in love with Modena ed è affamato.
New York aveva il cuore, Modena..il tortellino
New Psychedelic Shirt
Ad un’altra festa, questa però in campagna…
I divanetti nel bosco creavano una location surreale
Divertito
Chi si ricorda??? Eravano ad un Lucius’ Party…
L’immagine che ha dato il via al mio nuovo hobby..